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Errori da evitare nelle infografiche

 

Ecco 10 punti da considerare quando se ne progetta una:

  1. Chiarezza. L’infografica è fatta per trasmettere e condividere dati. Renderla incomprensibile e complicata è un errore.
  2. Ricerca dei dati. I dati sono la parte essenziale dell’infografica: chi legge vuole trovare dei dati, delle percentuali, dei rapporti, ma soprattutto vuole sapere qualcosa di più su quell’argomento.
  3. Spessore delle informazioni. Le informazioni esposte nell’infografica devono essere significative, perché la loro rappresentazione grafica è più efficace di una spiegazione a parole. Usare informazioni poco significative la rende debole.
  4. Narrazione. L’infografica ha un suo andamento, una trama che ha un inizio ed una fine. Si deve sviluppare in modo che il lettore vi entri curioso e ne esca soddisfatto.
  5. Più livelli di comprensione. L’infografica deve poter essere letta in vari modi e da diversi punti di vista, dare nuove prospettive ai dati esposti e soprattutto aprirsi dimensionalmente, senza rimanere schiacciata da una visualizzazione a 2 dimensioni.
  6. Effetto Maelstrom. Il lettore deve provare una leggera vertigine iniziale e poi immergersi nel flusso dell’infografica come in un gorgo. Ovviamente deve uscirne sano e salvo!
  7. Citare le fonti. Sempre citare le fonti da cui provengono i dati, sia per rendere l’infografica più credibile e verificabile, sia per doverosa etica professionale.
  8. Buona scrittura. Le infografiche migliori sono quelle che sono anche ben scritte. La parte testuale è fodamentale.
  9. Leggibilità. Preparando l’infografica bisogna considerare il media su cui verrà visualizzato e la sua dimensione di lettura. Prepararla per una cartolina o per un poster cambia molto le cose.
  10. Originalità. Chiunque può creare un grafico a torta in Excel, solo qualcuno può creare infografiche. Essere originali, sperimentare e osare è un dovere.

L’idea dell’articolo ed alcuni punti di questo elenco sono presi dall’articolo “11 reasons your infographic isn’t an infographic” di .

 

Fonte: zuppagrafica.com