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Tutto quello che c’è da sapere sul Graph Search di Facebook

La definizione di Graph Search per principianti
Praticamente Grapch Search ti dà ogni giorno l’opportunità di curiosare nelle vite social dei tuoi amici: puoi trovare cosa fanno, amano, guardano, mangiano; cosa fotografano loro e i loro amici (ciao, stalker!).

Come funziona
Mentre digiti la tua ricerca, i risultati iniziano a comparire immediatamente. Ricorda Google Instant, ma c’è un passo in avanti con l’integrazione del contesto sociale, anche se per ora Facebook si “concentra su persone, interessi, foto e luoghi”, dice Zuckerberg.

Per esempio, si possono cercare “foto scattate dai miei amici in Spagna” o “foto dei miei amici in Spagna”. La differenza è sottile, ma ecco il potere della ricerca sociale: nel primo caso, troveremo fotografie appartenenti ai nostri contatti che sono state in Spagna e hanno scattato foto mentre erano lì. Nel secondo, invece, avremo immagini di nostri amici scattate da loro stessi e dai loro amici in Spagna. L’accuratezza e la ricchezza delle ricerche arriva a un altro livello, quindi.

Livelli e contestualizzazione profonda
I risultati sono presentati attraverso diversi livelli: la pertinenza dei post; il grado di vicinanza con le persone che hanno risultati pertinenti per te (non solo prossimità fisica, ma anche emozionale, in base alla frequenza di interazioni o al numero di amici stretti in comune); il numero di like e interazioni sui post. Per esempio, se cerchi un ristorante a Parigi dove i tuoi amici sono stati e su cui hanno espresso apprezzamento, i risultati saranno ordinati secondo la vicinanza con gli amici, cosa a loro piace, eccetera. Oltre a una ricerca che presenta solamente i ristoranti parigini in generale, senza riferimenti sociali.

Sul lato destro dello schermo, si trovano i filtri per definire meglio la ricerca e renderla più accurata. Nella stessa posizione ci sono i consigli. Quindi per la ricerca dei ristoranti, verranno mostrati suggerimenti di alcuni dei tuoi amici a cui piace a loro volta il posto o altri luoghi simili che sono stati apprezzati dai tuoi amici nelle vicinanze. Funzionalità che somigliano molto a quelle di FourSquare.

Esempi
Per illustrare come usare il Graph Search per le foto, il direttore del Product Management di Facebook Tom Stocky, ha preso come esempio gli incontri: una ragazza indiana che cerca uno scapolo proveniente dalla stessa nazione che vive vicino a lei. Stocky ha mostrato come si possa usare anche per offrire lavoro: trovare persone che hanno lavorato alla Nasa e che sono connesse a noi tramite gli amici. Un altro esempio interessante riguarda le lingue: se hai bisogno di una traduzione, cerca tra i tuoi amici chi parla un particolare linguaggio e potresti restare stupito.

Inoltre diventa più facile cercare tra le foto dei tuoi amici in base al luogo dove sono state scattate o alla data, senza dover cercare tra i loro album per trovare la specifica immagine che volevamo. Tutti i risultati vengono fuori in una singola pagina.

Privacy e ricerca
Anticipando i timori sulla privacy, Zuckerberg, Stocky e Lars Rasmussen, direttore del settore Engineering, ieri hanno ripetuto che potranno essere trovati solamente i contenuti condivisi. Le impostazioni personalizzate della privacy restano disponibili.

Per dimostrarlo, hanno rimosso da un profilo esempio un amico lanciato una nuova ricerca sulle foto. Le immagini che quell’amico aveva condiviso solo privatamente non apparivano più tra i risultati. Quando un amico carica una foto di te che non ti piace, puoi chiedergli di toglierla e Facebook eliminerà automaticamente il tag.

Quando?
L’attivazione del nuovo Graph Search sarà graduale. Da ieri è iniziata la fase beta limitata (grazie, ci ho giocato un sacco di tempo, è affascinante) e Facebook “inserirà un invito a provarla sulle timeline personali”. In funzione dei feedback che riceveranno, l’adozione sarà più o meno veloce. In ogni caso, Zuckerberg è stato cauto e ha affermato che “sarà attivata molto lentamente, con la speranza di darla in mano alle persone nelle prossime settimane o al massimo mesi”. Se volete provarla, qui trovate il sito per richiedere l’accesso alla versione beta.

 

Fonte: Daily Wired