CLOSE
Back To Top

I consigli per usare al meglio i Social Media nel 2014

Se il 2013 è stato per i Social Media un anno importante, come sarà il 2014? Non è difficile immaginare che sarà un anno con molte sorprese, anche perché alcuni dati del 2013 ci aiutano meglio a capire il fenomeno: 500 milioni di tweet inviati ogni giorno, 35 milioni di foto col tag #selfies (nel frattempo diventata parola dell’anno per l’Oxford Dictionaries) pubblicate su Instagram, 350 milioni di foto postate su Facebook ogni mese, oltre 343 milioni di utenti su G+. Per l’inizio del nuovo anno, il blog di Klout, la discussa piattaforma che si prefigge di misurare l’influenza on line di ognuno di noi (abbiamo anche intervistato il founder tempo fa), ha pubblicato una raccolta di consigli da seguire per migliorare la propria presenza sui Social Media. Il motivo è semplice: i Social Media continueranno a far parte delle nostre vite e saranno sempre più utile nella ricerca di lavoro, oltre ad aumentare il nostro personal branding. Certi che la misurazione della nostra presenza online è ancora qualcosa di molto di discutibile, elenchiamo qui alcuni dei consigli, aggiungendo qualcosa che riteniamo importante: 1) Il tuo personal brand è importante. Curalo. Sia che tu stia cercando lavoro ora, sia che tu voglia rafforzare la tua posizione attuale. a) Sii autentico. Non dipingerti per quello che non sei, prima o poi verrà fuori il tuo lato peggiore (o migliore). Inoltre non fidarti troppo delle impostazioni sulla privacy: se non vuoi far sapere qualcosa su di te, non dirla sui canali sociali. b) Concentrati sui tuoi interessi. Sono i tuoi, quelli su cui hai più cose interessanti da dire, hai più cose vitali da scoprire. I tuttologi sono pedanti e noiosi. Ricerca o crea la tua nicchia, conversa, apprendi, condividi. c) Crea contenuti, con costanza. Scegli la o le piattaforme, sii costante, pianifica. La tua community ha bisogno di te e tu di loro, è un circolo e va alimentato. 2) Il sapere è condivisione. Più apprendi e più devi condividere con gli altri le tue conoscenze. Questo è alla base della tua credibilità. a) Content curation is queen. Seleziona bene le fonti, aggiornale, scegli i contenuti adatti e ricondividili. Creati un metodo, verrà apprezzato. Un tratto distintivo delle persone a cui diamo credibilità in rete è proprio quello di diffondere sapere, non di trattenerlo. b) Impara dalla tua audience. Sì, audience: persone che ti ascoltano, impara ad ascoltare loro. Per esempio: posti articoli interessantissimi in inglese, ma nessuno ci clicca su? Bene, la tua audience non legge in inglese. E come fai a saperlo? Per esempio usando un sistema come bitly.com che traccia la vita dei link che tu convidivi. 3) Punta su Twitter. Non esiste la piattaforma perfetta o quella giusta: Twitter è però sicuramente la piattaforma che permette la più ampia conversazione in tempo reale. a) Interagisci. Puoi decidere di ascoltare o “parlare” solamente: stai sbagliando. Interagisci: poni domande, rispondi a domande, prendi posizione, non aver timore di perdere follower, non è una gara a chi ne ha di più. Quella l’hai già persa in partenza forse, concentrati sull’essere al centro di conversazioni. b) Retwitta. Basta un semplice click, diffondi a chi ti segue qualcosa detta da qualcuno. Qualcosa in cui credi, qualcosa che potresti dire tu ma detta meglio. Se vuoi essere retwittato, inizia tu per primo. Non costa niente e non finirai tra le fila dei “tirchi”, quelli che ti mettono una stellina quasi sempre, ma non sia mai che ti facciano un RT. c) Non essere egocentrico. Io, io, io. Vale su Twitter ma in generale sui social media: non è solo parlando di te che starai al centro dell’attenzione e riuscirai ad attivare delle conversazioni. d) Controlla la tua attività. Ok, non devi essere uno specialista che controlla tutto, però usare qualche tool che ti permetta di sapere un po’ meglio che fine fanno i tuoi tweet e i tuoi contenuti ti può aiutare a capire che strada prendere. Anche in controtendenza, se è il caso. d) Non seguire per forza qualcuno. Sì, nessuno va seguito, ogni tanto concediti una sessione di defollow, vedrai ti piacerà non leggere più cose inutili nella tua TL. 4) Torna off line. Essere influenti in rete aiuta ad esserlo anche fuori internet? Crediamo di sì e a seconda di quale sia il tuo settore, ad un certo punto ti capiterà, probabilmente di metterti alla prova parlando di ciò di cui sei più competente. a) Conosci il tuo pubblico. Attenzione, non per forza deve essere una platea di 5000 mila persone. Potrebbe essere anche una riunione in ufficio. Cerca sempre di sapere cosa si aspettano da te. Misura il polso della situazione e soddisfa i bisogni di conoscenza delle persone che sono lì per ascoltarti. b) Cerca di farti capire. Sì è un paradosso, ma non c’è niente di peggio che non farsi capire quando si parla di qualcosa: non è usando paroloni o periodi complessi che la tua credibilità crescerà. Ma è andando dritto al punto, usando parole semplici e riferimenti chiari che riuscirai a farti capire e a farti apprezzare. c) Prendi posizione. Fisica intendo. Non lasciare che una scrivania o una qualunque barriera si ponga tra te e la tua udience. Avvicinati, passeggia, padroneggia la prossemica. d) Coinvolgi. Già, niente di più noioso di un monologo distaccato, senza feedback, senza rendere partecipi. L’interazione è un momento importante che può aiutare la tua performance. Fonte: http://www.wired.it/internet/social-network/2014/01/13/consigli-per-usare-al-meglio-social-media-nel-2014/