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Le 10 regole per un buon design

1.     Un buon design è innovativo

Non copia le forme di prodotti esistenti, non produce novità per il solo scopo di farlo. L’essenza dell’innovazione dev’essere chiaramente visibile in tutte funzioni di un prodotto (o progetto). Entro questi limiti le possibilità sono infinite. Lo sviluppo tecnologico offre di continuo soluzioni innovative.

2.     Un buon design rende utile il prodotto

Un prodotto viene acquistato per essere usato. Deve servire per un determinato proposito, sia nella sua funzione primaria che in quelle secondarie. Il principale obiettivo del design è di ottimizzarne l’utilità.

3.     Un buon design è esteticamente attraente

La qualità estetica di un prodotto (e il fascino che suscita) è parte integrante della sua utilità. E’ difficile avere a che fare con prodotti che irritano, creano disordine, confondono e con i quali si fatica a entrare in sintonia. Non si può però negare quanto sia complesso lavorare sulla qualità estetica degli oggetti, per due ragioni: primo, è difficile parlare di aspetti visivi  quando le parole hanno significati diversi per le persone; secondo, l’estetica è la somma dei dettagli, dell’armonia delle parti, del ritmo degli elementi che compongono l’oggetto. Per questo un buon designer dovrebbe avere una buona base di teoria delle forme.

4.     Un buon design aiuta la comprensibilità di un prodotto

Chiarifica la struttura dell’oggetto. Ancora meglio, fa parlare il prodotto. Quando il design è ben studiato è in grado di spiegare da solo il funzionamento dell’oggetto, risparmiando tempo e impegno all’utente finale.

5.     Un buon design non è intrusivo

I prodotti che soddisfano questo criterio vengono comunemente definiti “strumenti”. Non sono né oggetti decorativi né pezzi d’arte. Il loro design deve essere perciò neutrale e lasciare spazio all’utilizzatore di esprimere se stesso.

6.     Un buon design è onesto

Un oggetto progettato onestamente non promette qualità o caratteristiche che non possiede. Non deve influenzare o manipolare gli acquirenti e gli utilizzatori.

7.     Un buon design dura nel tempo

Non c’è niente di trendy oggi che non possa diventare fuori moda domani. Questa è una delle maggiori differenze fra un prodotto ben progettato e un oggetto che occupa inutilmente gli scaffali dei negozi. Lo spreco non è tollerabile.

8.     Un buon design si riconosce anche nei piccoli dettagli

Nulla può essere lasciato al caso. Mettere attenzione e cura nel processo progettuale dimostra rispetto nei confronti del cliente.

9.     Un buon design si preoccupa dell’ambiente

Il design deve contribuire al benessere dell’ambiente e delle sue materie prime. Questo significa non soltanto considerare l’inquinamento, ma anche ciò che  l’inquinamento, ma anche ciò che l’inquinamento produce a livello umano e ambientale.

10.  Un buon design è invisibile

Ritorniamo alla purezza, ritorniamo alla semplicità.

 

Fonte: Digitalic.it